Un controllo fiscale o un’altra verifica avviata in Italia può far emergere informazioni su operazioni commerciali tra più Paesi. Se tali informazioni presentano un collegamento con la Germania, possono essere trasmesse alle autorità tedesche e contribuire all’avvio di un procedimento penale in Germania.
Quando rapporti commerciali, strutture societarie e flussi finanziari coinvolgono più Paesi, anche un’indagine avviata in un singolo Stato può assumere una dimensione europea. Per imprenditori, amministratori e professionisti ciò significa che circostanze emerse in Italia possono essere successivamente esaminate anche dalle autorità tedesche. In alcuni casi, può intervenire anche la Procura europea (EPPO).
In questo contesto, il procedimento denominato Huracán mostra concretamente come possa svilupparsi una simile indagine.
Il caso Huracán e il ruolo dell’ufficio EPPO di Colonia
Secondo la comunicazione ufficiale della Procura europea sull’indagine Huracán, l’indagine ha avuto origine nel gennaio 2021 da una segnalazione di un’autorità fiscale italiana al Bundeszentralamt für Steuern, l’Ufficio centrale federale delle imposte tedesco. In particolare, la segnalazione riguardava l’assenza di informazioni relative all’acquisto e alla possibile rivendita di veicoli importati dalla Germania in Italia.
In Germania, la Steuerfahndung di Münster ha quindi avviato un’indagine. Poiché Münster si trova nella Renania Settentrionale-Vestfalia, il caso rientrava nella competenza dell’ufficio EPPO di Colonia. Poco dopo, l’ufficio di Colonia ha assunto la conduzione dell’indagine.
Secondo la Procura europea, le successive indagini hanno fatto emergere un presunto sistema di frode IVA di dimensioni molto più ampie.
Successivamente, il 10 luglio 2026 la Procura europea ha comunicato nuovi sviluppi nel procedimento: due persone sono state arrestate in Germania e nei Paesi Bassi, mentre perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti in Germania, Polonia e nei Paesi Bassi. Complessivamente, oltre 70 persone sono sospettate di aver partecipato al gruppo organizzato oggetto dell’indagine o di aver sostenuto i principali indagati. Secondo le stime comunicate dalla Procura europea, il sistema avrebbe causato, tra il 2017 e il giugno 2023, perdite IVA per circa 300 milioni di euro. Per le persone non condannate con sentenza definitiva vale la presunzione di innocenza.
Come può un’informazione proveniente dall’Italia portare a indagini in Germania?
La ragione risiede spesso nella struttura stessa delle operazioni economiche. Un’unica vicenda commerciale può coinvolgere, per esempio:
-
una società italiana;
-
un fornitore o un acquirente in Germania;
-
società intermediarie con sede in altri Paesi;
-
fatture e pagamenti relativi a operazioni in diversi Stati;
-
conti bancari in più Paesi;
-
trasporti o trasferimenti transfrontalieri di beni.
Quando le autorità ricostruiscono una struttura di questo tipo, una verifica iniziata in un Paese può far emergere informazioni rilevanti anche per le autorità di un altro Stato.
Tuttavía, la trasmissione di informazioni dall’Italia alla Germania non comporta automaticamente l’apertura di un procedimento penale. Le autorità devono valutare se i fatti segnalati presentino rilevanza penale, quale sia il collegamento con la Germania e quale autorità sia competente a procedere.
Quando interviene la Procura europea?
La Procura europea è l’ufficio indipendente dell’Unione europea competente per le indagini e l’azione penale relative a determinati reati che ledono gli interessi finanziari dell’Unione.
Nel caso delle frodi IVA, la sua competenza riguarda, tra l’altro, le frodi transfrontaliere che causano un danno complessivo di almeno 10 milioni di euro.
In questi casi, la Procura europea può coordinare attività investigative che coinvolgono più Stati. Perquisizioni, sequestri e altre misure vengono eseguiti con il coinvolgimento delle autorità competenti nello Stato interessato e secondo le regole applicabili.
Per approfondire struttura e funzione dell’EPPO potete consultare anche il nostro contributo dedicato alla Procura europea.
Perché il quadro complessivo è decisivo in un procedimento transfrontaliero
Nei procedimenti economici con collegamenti tra più Paesi, una singola operazione può essere esaminata come parte di una struttura commerciale molto più ampia. Per comprendere la portata dell’indagine è quindi necessario ricostruire innanzitutto il quadro complessivo.
Occorre in particolare chiarire:
- quale autorità sta procedendo e in quale Stato;
- quale sia la vostra posizione nel procedimento, ad esempio come indagati, rappresentanti di una società o in altra veste;
- quali fatti, periodi e operazioni siano oggetto di esame;
- quali società, persone e Paesi siano coinvolti;
- quali misure investigative siano già state adottate, ad esempio perquisizioni, sequestri o richieste di documenti.
Questi elementi consentono di comprendere meglio la struttura del procedimento e di valutare in modo ordinato i successivi passaggi.
Domande frequenti sui procedimenti penali tra Italia e Germania
Posso essere coinvolto in un procedimento penale in Germania anche se vivo in Italia?
Sì, è possibile. La residenza in Italia non esclude che autorità tedesche possano esaminare fatti con un collegamento rilevante con la Germania. Può trattarsi, ad esempio, di operazioni commerciali, società, pagamenti, beni o persone coinvolte in più Paesi. Se e in quale forma le autorità tedesche siano competenti dipende tuttavia dai fatti concreti.
Ho ricevuto una comunicazione da un’autorità tedesca: devo rispondere immediatamente?
Non tutte le comunicazioni hanno lo stesso significato giuridico. È importante verificare chi ha inviato il documento, in quale veste siete coinvolti nel procedimento e se sono indicati termini o scadenze. Prima di fornire dichiarazioni sul merito dei fatti, è opportuno comprendere il contenuto e la funzione della comunicazione ricevuta.
Un’indagine condotta in Germania può portare a una perquisizione o a un sequestro in Italia?
In un procedimento transfrontaliero possono essere richieste ed eseguite misure investigative anche in un altro Stato. Inoltre, nel caso della Procura europea, i procuratori europei delegati e le autorità competenti dei diversi Stati interessati possono cooperare nell’ambito della stessa indagine. Le modalità concrete di esecuzione dipendono dalla misura e dal quadro giuridico applicabile nello Stato interessato.
Se il procedimento è seguito dall’ufficio EPPO di Colonia o da un’altra autorità tedesca, devo recarmi personalmente in Germania?
Non necessariamente. Dipende dal tipo di atto, dalla fase del procedimento e da eventuali convocazioni o provvedimenti. Il fatto che l’autorità procedente abbia sede a Colonia o in un’altra città tedesca non significa, di per sé, che ogni attività debba svolgersi in quella città o che dobbiate presentarvi personalmente. Occorre quindi esaminare il contenuto concreto dell’atto ricevuto.
Cosa dovrei fare se ricevo documenti in tedesco che non comprendo pienamente?
Una traduzione puramente letterale può non essere sufficiente per comprendere il significato processuale di un documento. È importante chiarire almeno quale autorità lo ha emesso, quale posizione vi viene attribuita, quale procedimento è indicato e se sono previste scadenze o richieste specifiche. Il documento dovrebbe quindi essere esaminato nel suo contesto prima di decidere come procedere. In situazioni di questo tipo può essere utile rivolgersi a un avvocato che si occupa di diritto penale internazionale.
Siete coinvolti in un procedimento tra Italia e Germania?
Se avete ricevuto una comunicazione da un’autorità tedesca, siete stati interessati da una perquisizione o avete appreso dell’esistenza di un procedimento seguito dall’ufficio EPPO di Colonia, per una prima valutazione è utile predisporre:
- i documenti ricevuti;
- il numero del procedimento, se indicato;
- il nome dell’autorità procedente;
- eventuali provvedimenti di perquisizione o sequestro;
- una breve cronologia delle operazioni interessate;
- l’indicazione delle principali società e dei Paesi coinvolti.
Una prima ricostruzione documentata consente di individuare più rapidamente la struttura del procedimento e le questioni che richiedono un esame approfondito.
Potete contattare Barba & Partner Rechtsanwälte per sottoporre la situazione a una prima valutazione. In alternativa, potete fissare un appuntamento online.
Questo articolo contiene informazioni di carattere generale e non sostituisce l’esame della situazione concreta.
