Lo Strafbefehl, ossia un provvedimento penale previsto dal diritto tedesco, viene emesso senza una precedente udienza dibattimentale, sulla base degli atti d’indagine. Chi riceve uno Strafbefehl non dovrebbe quindi considerare soltanto la pena pecuniaria indicata nel provvedimento. Sono altrettanto importanti il quadro probatorio, le eventuali ulteriori conseguenze giuridiche e gli effetti personali, professionali o sul diritto di soggiorno derivanti da una condanna passata in giudicato.
Contro uno Strafbefehl si può presentare opposizione entro due settimane dalla notifica. In tedesco, l’opposizione si chiama Einspruch. Se convenga presentarla non può essere stabilito in astratto. Occorre valutare il reato contestato, gli elementi su cui si fonda l’accusa e gli obiettivi giuridici e personali che possono essere realisticamente perseguiti nel caso concreto.
Una volta presentata un’opposizione ammissibile, il giudice fissa di regola l’udienza dibattimentale. Ciò non significa, tuttavia, che ogni procedimento debba necessariamente concludersi con un dibattimento completo e una sentenza. A seconda di quanto emerge dagli atti, si può valutare, ad esempio, se limitare l’opposizione a determinati punti, ricorrere a un’altra forma di definizione del procedimento oppure perseguirne la chiusura.
Devono essere considerati anche i rischi connessi all’opposizione: nella decisione successiva, il giudice non è di regola vincolato alle conseguenze giuridiche stabilite nello Strafbefehl. L’esito può quindi essere più favorevole, rimanere invariato oppure risultare meno favorevole.
Anche dopo l’emissione di uno Strafbefehl può essere valutata una chiusura del procedimento subordinata a condizioni, ai sensi del § 153a StPO. Di regola, occorre innanzitutto presentare opposizione entro il termine previsto, per evitare che lo Strafbefehl diventi definitivo.
Successivamente, sulla base dello Strafbefehl completo e del fascicolo del procedimento, si può valutare se la chiusura sia giuridicamente possibile e opportuna come strategia difensiva. Non esiste però un diritto a ottenere la chiusura del procedimento. Dopo l’emissione dello Strafbefehl, la chiusura del procedimento presuppone, in particolare, una decisione favorevole del giudice, nonché il consenso della Procura e della persona interessata.
I punti essenziali
- Contro uno Strafbefehl è possibile presentare opposizione entro due settimane dalla sua notifica.
- In assenza di un’opposizione tempestiva, lo Strafbefehl produce gli stessi effetti di una sentenza passata in giudicato.
- Dopo l’opposizione, il giudice non è vincolato alle conseguenze giuridiche stabilite nello Strafbefehl. L’esito può quindi risultare anche meno favorevole.
- Dopo l’opposizione si può valutare se perseguire una chiusura ai sensi del § 153a StPO come obiettivo della difesa.
- Se le condizioni stabilite vengono adempiute integralmente e tempestivamente, il procedimento termina senza una condanna penale.
I primi aspetti da verificare
Sono particolarmente importanti:
- il giorno esatto della notifica;
- il contenuto completo dello Strafbefehl;
- il reato contestato e le conseguenze giuridiche stabilite;
- gli elementi probatori e il contenuto del fascicolo;
- le possibili conseguenze sul piano professionale, sul diritto di soggiorno o sulla situazione personale;
- l’obiettivo realistico dell’opposizione.
Per rispettare il termine dell’opposizione non è necessario prendere immediatamente posizione sull’accusa. È opportuno innanzitutto salvaguardare il termine e sottoporre i documenti disponibili a un esame strutturato.
Far esaminare lo Strafbefehl
Per una prima valutazione sono necessari, in particolare, lo Strafbefehl completo e la documentazione da cui risulti la data di notifica. Preparate questi documenti e richiedete una prima valutazione.
Che cos’è uno Strafbefehl?
Lo Strafbefehl è una decisione giudiziaria emessa inizialmente senza un’udienza dibattimentale. La Procura chiede all’Amtsgericht, ossia al tribunale locale tedesco competente, di applicare determinate conseguenze giuridiche in relazione a una specifica accusa. Il giudice esamina la richiesta sulla base degli atti d’indagine. Prima dell’emissione dello Strafbefehl, la persona accusata non deve necessariamente essere nuovamente sentita di persona.
Mediante uno Strafbefehl possono essere applicati, in particolare, una pena pecuniaria, un divieto di guida, una confisca o altre conseguenze previste dalla legge. In presenza di particolari condizioni può essere irrogata anche una pena detentiva fino a un anno, purché la sua esecuzione venga sospesa con la condizionale.
Se non viene presentata opposizione entro il termine previsto dalla legge, lo Strafbefehl diventa definitivo e produce, in linea di principio, gli stessi effetti di una sentenza passata in giudicato. Solo mediante un’opposizione tempestiva il caso viene nuovamente sottoposto all’esame del giudice e il procedimento prosegue, di regola, verso un’udienza dibattimentale.
Qual è il termine per presentare opposizione?
Contro lo Strafbefehl si può presentare opposizione entro due settimane. Il termine decorre dalla valida notifica dello Strafbefehl alla persona interessata, e non dalla data riportata sul provvedimento.
L’opposizione deve pervenire entro tale termine all’Amtsgericht che ha emesso lo Strafbefehl. Può essere presentata per iscritto. In alternativa, la persona interessata può recarsi personalmente presso la cancelleria del tribunale e dichiarare di voler presentare opposizione. Un addetto del tribunale raccoglie la dichiarazione e la mette a verbale. Una semplice comunicazione telefonica, invece, non è sufficiente. È determinante che l’opposizione pervenga al tribunale competente nella forma prevista ed entro il termine stabilito.
Per calcolare il termine è quindi opportuno conservare lo Strafbefehl, la busta e l’eventuale prova della notifica. In caso di dubbi sul giorno in cui la notifica si è perfezionata, il termine dovrebbe essere calcolato prudenzialmente a partire dalla prima data possibile.
L’opposizione può riguardare l’intero Strafbefehl oppure essere limitata a singoli punti, ad esempio a determinate conseguenze giuridiche. Per stabilire quale sia la scelta più opportuna, occorre esaminare lo Strafbefehl e, se possibile, anche gli atti d’indagine.
L’opposizione può comportare anche una pena più severa?
Sì, può accadere. Dopo un’opposizione ammissibile, il giudice non è vincolato alla pena o alle altre conseguenze giuridiche stabilite nello Strafbefehl. L’esito può quindi essere più favorevole, rimanere invariato oppure risultare meno favorevole.
Una pena più severa rappresenta pertanto un possibile rischio processuale connesso all’opposizione. Sono rilevanti, tra gli altri aspetti, l’estensione dell’opposizione, il contenuto degli atti d’indagine, il quadro probatorio e il successivo andamento del procedimento.
Prima di decidere se presentare opposizione, è quindi opportuno valutare le possibilità e i rischi che emergono dallo Strafbefehl e dal fascicolo delle indagini. In determinati casi, l’opposizione può inoltre essere limitata a singole conseguenze giuridiche.
Dopo l’opposizione, il procedimento può essere chiuso ai sensi del § 153a StPO?
Sì, in linea di principio è possibile. Dal solo Strafbefehl non è normalmente possibile stabilire se una chiusura ai sensi del § 153a StPO sia già stata presa in considerazione o valutata prima dell’emissione del provvedimento.
Dopo un’opposizione tempestiva, questa possibilità può essere riesaminata oppure approfondita per la prima volta. L’esame degli atti d’indagine, una presa di posizione giuridica o documenti integrativi possono far emergere circostanze che in precedenza non erano conosciute o erano state valutate diversamente. Non esiste tuttavia un diritto a ottenere la chiusura del procedimento.
Il § 153a StPO consente, per i reati che il diritto tedesco qualifica come Vergehen, una chiusura provvisoria del procedimento subordinata a condizioni o prescrizioni. A tal fine è necessario che tali condizioni siano idonee a far venir meno l’interesse pubblico alla prosecuzione penale e che la gravità della colpevolezza non osti alla chiusura del procedimento.
Dopo l’emissione dello Strafbefehl, il procedimento è già pendente davanti al giudice. Il giudice può disporne la chiusura provvisoria ai sensi del § 153a StPO se la Procura e la persona interessata vi acconsentono.
Una condizione frequente consiste nel pagamento di una somma all’erario oppure a un ente di pubblica utilità. La legge prevede inoltre, ad esempio, il risarcimento del danno causato, lo svolgimento di attività di pubblica utilità o l’adempimento di determinati obblighi alimentari.
Se le condizioni stabilite vengono adempiute integralmente entro il termine previsto, il procedimento viene chiuso. Il fatto non può quindi più essere perseguito penalmente come reato appartenente alla categoria dei Vergehen. Se le condizioni non vengono adempiute, il procedimento penale può proseguire.
Quali elementi possono essere rilevanti ai fini della valutazione?
La possibilità che la chiusura risulti appropriata e venga accettata dalla Procura e dal giudice dipende dal singolo caso. Possono essere valutati, in particolare:
- la natura e la gravità dell’accusa;
- le conseguenze concrete del fatto e l’eventuale danno causato;
- il contenuto e l’affidabilità degli elementi di prova;
- le possibili obiezioni giuridiche o fattuali;
- eventuali precedenti;
- il risarcimento del danno o altre iniziative riparatorie;
- le conseguenze personali e professionali del procedimento;
- la durata e l’andamento del procedimento fino a quel momento;
- l’idoneità e la proporzionalità di una possibile condizione.
La possibilità che tali elementi giustifichino una chiusura ai sensi del § 153a StPO viene valutata sulla base delle circostanze del procedimento concreto. Anche quando ricorrono più fattori favorevoli, non esiste un diritto a ottenere la chiusura.
La chiusura del procedimento come possibile strategia difensiva dopo l’opposizione
Dopo un’opposizione tempestiva, sulla base degli atti d’indagine si può valutare quale obiettivo processuale sia opportuno e realistico.
Qualora una chiusura ai sensi del § 153a StPO appaia possibile, essa può essere proposta alla Procura e al giudice e motivata sulla base delle circostanze fattuali e personali rilevanti. L’ottenimento dei consensi necessari dipende dalle circostanze del caso concreto.
La chiusura dovrebbe inoltre essere confrontata con le altre possibilità, in particolare con una limitazione dell’opposizione o con la prosecuzione della difesa contestando l’accusa.
Caso tipico: opposizione a uno Strafbefehl per chi risiede all’estero
Una tipica situazione transfrontaliera può presentarsi nel modo seguente:
Una persona residente in Italia riceve uno Strafbefehl emesso da un Amtsgericht tedesco. L’accusa riguarda un fatto che si sarebbe verificato in Germania. A causa della lingua straniera, della distanza geografica e della scarsa familiarità con il procedimento, inizialmente non è chiaro quali conseguenze produca lo Strafbefehl e se sia necessario recarsi in Germania.
Dopo aver verificato il momento della notifica, la persona interessata fa esaminare lo Strafbefehl e valutarne le conseguenze giuridiche da un avvocato penalista. Sulla base di tale valutazione decide di presentare opposizione entro il termine previsto dalla legge. Nel contempo, il difensore chiede di accedere agli atti del procedimento.
Nel passaggio successivo viene esaminato il fascicolo. Si valuta quali obiezioni fattuali e giuridiche possano essere sollevate, quali rischi siano connessi a un’udienza dibattimentale e quale forma di definizione del procedimento risponda maggiormente agli interessi della persona coinvolta.
Qualora emergano elementi adeguati, la persona interessata può decidere di perseguire la chiusura ai sensi del § 153a StPO come obiettivo della difesa. Il difensore può proporre questa possibilità alla Procura e al giudice, illustrando e motivando per iscritto le circostanze rilevanti.
Se la persona interessata accetta tale soluzione e anche la Procura presta il proprio consenso, il giudice può disporre la chiusura provvisoria del procedimento subordinandola a una condizione ai sensi del § 153a StPO. Dopo il completo e tempestivo adempimento della condizione, il procedimento viene definitivamente chiuso.
L’esempio illustra un possibile svolgimento del procedimento. La convenienza dell’opposizione e l’opportunità di perseguire una chiusura ai sensi del § 153a StPO devono essere valutate sulla base dello Strafbefehl concreto, degli atti d’indagine e degli obiettivi personali.
Aspetti da considerare per chi vive all’estero
Notifica e decorrenza del termine
Il termine di due settimane decorre dalla data in cui lo Strafbefehl è stato validamente notificato. Soprattutto in caso di notifica all’estero, è opportuno documentare con attenzione le modalità della notifica e tutte le date rilevanti. Possono inoltre sorgere ulteriori questioni relative alla notifica all’estero di uno Strafbefehl tedesco.
Comunicazione con il giudice e la Procura
Devono essere garantiti l’indicazione corretta del numero del procedimento, un indirizzo valido per notifiche e convocazioni e una reperibilità affidabile. La residenza all’estero non sospende né elimina i termini stabiliti dal giudice.
Presenza personale
Nel procedimento relativo allo Strafbefehl, l’imputato può, in linea di principio, farsi rappresentare in udienza da un difensore munito di apposita procura. Il giudice può tuttavia ordinare la comparizione personale. È quindi necessario verificare, in particolare sulla base della citazione e di eventuali ulteriori provvedimenti del giudice, se l’imputato debba partecipare personalmente all’udienza.
L’assenza ingiustificata senza una rappresentanza regolare può comportare il rigetto dell’opposizione.
Pagamento dall’estero dell’importo stabilito
In caso di una condizione pecuniaria, devono essere attentamente rispettati, in particolare, il beneficiario, le coordinate bancarie, la causale e il termine di pagamento. Occorre inoltre assicurarsi che l’intero importo pervenga tempestivamente al destinatario e che, qualora richiesto, il relativo giustificativo di pagamento venga trasmesso entro il termine all’ufficio competente.
Un bonifico disposto soltanto l’ultimo giorno potrebbe non essere sufficiente qualora, secondo il provvedimento del giudice, sia determinante la ricezione tempestiva dell’intero importo.
Quali effetti produce una chiusura ai sensi del § 153a StPO?
La chiusura avviene senza una condanna penale. Non equivale tuttavia a un’assoluzione e non contiene un accertamento giudiziale dell’infondatezza dell’accusa.
Poiché la chiusura del procedimento ai sensi del § 153a StPO non costituisce una condanna penale, non viene iscritta come condanna nel Bundeszentralregister (il Registro centrale federale tedesco) e non compare neppure come condanna nel Führungszeugnis (il certificato tedesco che riporta determinate iscrizioni del casellario).
Determinati dati relativi al procedimento possono tuttavia rimanere temporaneamente registrati nel Registro centrale dei procedimenti delle procure tedesche. Secondo le indicazioni dell’autorità federale tedesca competente per la protezione dei dati e la libertà d’informazione, dopo la chiusura definitiva i dati vengono generalmente cancellati due anni dopo la conclusione del procedimento; in presenza di ulteriori registrazioni possono rimanere memorizzati più a lungo. Tale registro non coincide con il Führungszeugnis.
Deve essere valutato separatamente se i fatti alla base del procedimento possano produrre, indipendentemente dalla chiusura, conseguenze sulla patente di guida, sull’esercizio di una professione o sul diritto di soggiorno. La chiusura ai sensi del § 153a StPO non risolve automaticamente tali questioni disciplinate da normative specifiche.
Vantaggi e aspetti da valutare
Possibili vantaggi
- nessuna condanna penale;
- nessuna dichiarazione giudiziale di colpevolezza;
- in linea di principio, nessuna iscrizione come condanna nel Führungszeugnis;
- possibile conclusione senza un’udienza dibattimentale completa;
- conclusione del procedimento più prevedibile.
Possibili svantaggi e limiti
- le condizioni possono risultare economicamente o praticamente gravose;
- la chiusura non equivale a un’assoluzione;
- il quadro probatorio non viene necessariamente chiarito in modo definitivo dal giudice;
- in caso di successiva prosecuzione del procedimento, quanto già adempiuto non viene automaticamente restituito o annullato;
- le possibili conseguenze estranee al procedimento penale, come ad esempio la revoca della patente di guida, devono essere valutate separatamente.
Per stabilire se sia preferibile chiudere il procedimento ai sensi del § 153a StPO oppure proseguirlo contestando l’accusa, occorre esaminare gli atti, le possibilità difensive e gli obiettivi personali.
Quali documenti sono necessari per una prima valutazione?
Per una prima verifica strutturata dovrebbero essere disponibili, per quanto possibile:
- lo Strafbefehl completo;
- la busta in cui è stato recapitato lo Strafbefehl oppure la prova della notifica;
- tutte le comunicazioni della polizia, della Procura e del giudice;
- eventuali moduli di audizione o convocazioni;
- informazioni sulle dichiarazioni già rese;
- contratti, ricevute, messaggi o altri documenti rilevanti;
- indicazioni sulle possibili conseguenze professionali o in materia di soggiorno;
- se la persona interessata risiede all’estero, l’indirizzo attuale e recapiti affidabili.
Domande frequenti
È necessario motivare l’opposizione contro lo Strafbefehl?
Per presentare l’opposizione entro il termine non è generalmente necessaria una motivazione dettagliata. La decisione se e quando prendere posizione sull’accusa dipende dalla strategia difensiva e, di regola, anche dal contenuto degli atti d’indagine.
L’opposizione può essere limitata a singoli punti?
Sì. L’opposizione può essere diretta, ad esempio, soltanto contro determinate conseguenze giuridiche dello Strafbefehl. La convenienza di una simile limitazione dovrebbe essere valutata sulla base dello Strafbefehl concreto e delle possibili conseguenze.
Devo ammettere i fatti contestati affinché il procedimento possa essere chiuso ai sensi del § 153a StPO?
No. L’ammissione dei fatti non costituisce un requisito previsto dalla legge per la chiusura ai sensi del § 153a StPO. Il consenso a tale chiusura non costituisce una confessione e non conduce né a una sentenza né a una dichiarazione giudiziale di colpevolezza. La chiusura, però, non equivale neanche a un’assoluzione.
Che cosa succede se la somma stabilita come condizione non viene pagata integralmente?
Se la somma non viene pagata integralmente o entro il termine stabilito, il procedimento penale può proseguire. È quindi necessario rispettare con attenzione l’importo stabilito, il termine di pagamento, la causale e assicurarsi che l’intera somma pervenga tempestivamente al destinatario.
Avete ricevuto uno Strafbefehl? Quali sono i prossimi passi?
La convenienza di un’opposizione e la possibilità di perseguire una chiusura ai sensi del § 153a StPO come strategia difensiva dipendono dall’accusa concreta, dagli atti d’indagine e dalle conseguenze personali di una decisione passata in giudicato.
Per una prima valutazione, è opportuno disporre dello Strafbefehl completo e della documentazione da cui risulti la data di notifica.
Contattateci oppure prenotate una consulenza legale iniziale.
I contenuti di questo articolo hanno carattere informativo generale e non sostituiscono una consulenza legale sul caso concreto.
Aggiornato al 1° luglio 2026. Il quadro normativo, la prassi delle autorità e la giurisprudenza possono cambiare.
Salvatore Barba, Rechtsanwalt e Fachanwalt für Strafrecht (avvocato tedesco e avvocato penalista certificato), nonché Avvocato stabilito (Milano).
